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sabato 23 gennaio 2016

Viva i saldi!



Ho sempre odiato i saldi perché non ho mai potuto usufruirne. Quello splendido periodo che viene due volte l'anno è in concomitanza con la sessione d'esami. Durante la sessione d'esami nella mia testa c'è solo un pensiero: l'esame.

Quest'anno ho scoperto una cosa nuova e ho capito il perché di questa sovrapposizione nella vita dello studente-lavoratore: fare shopping è un'ottimo antistress contro l'ansia da esami. Sarà che ora abito a due passi dalla via dei negozi a Pisa e quindi mi è più facile uscire e fare shopping (e ci perdo meno tempo), sarà che ho deciso di prendere in modo tranquillo la preparazione all'esame e quindi dedicarmi più boccate d'aria, sarà che avevo (ripeto, AVEVO) un soldo in più rispetto agli altri anni... ma quest'anno i saldi per me sono stati una cosa favolosa!

Diciamo che mi ritroverò dopo l'esame ad aprire l'armadio e non riconoscerlo, scoprirò di avere un sacco di cose nuove con ancora il cartellino e mi spunterà un bel sorriso.
Ho finalmente capito la vera funzione dei saldi!

Scherzi a parte, in questo periodo sono stata un po' assente, mi son dedicata completamente allo studio. Di novità però ne ho tante e non vedo l'ora di renderle ufficiali.
Ancora qualche giorno e tornerò a dedicare tutta me stessa a questo progetto.

Intanto tenete le dita incrociate per me!

giovedì 7 gennaio 2016

Tancrède Melet

sebmontaz.com
Era marzo 2013 quando vidi una pubblicità su Deejay tv:
Fino alla Fine del mondo: I believe I can Fly

Non vi posso spiegare l'emozione che quel video ha scaturito in me la prima volta che l'ho visto. Continuavo a ripetere: "E' bellissimo! Questa cosa la voglio fare!"
La cosa che più mi ha emozionata all'inizio è la completa padronanza che questi pazzi mostrano del loro corpo, il fatto che si permettessero di vivere con tranquillità le paure. Si vede chiaramente che affrontano in modo molto sereno e giocoso sfide che a me sembrano quasi impossibili. Adoro soprattutto la scena dove c'è lui che fa delle acrobazie prima di lanciarsi nel vuoto..da brividi!
Per non parlare poi di quella frase che dice: "Un uomo libero per me è chi realizza i propri sogni", diciamo che lui si è impegnato parecchio per realizzarli.

Quell'uomo si chiama TANCREDE MELET  e il suo gruppo The Flying Frenchies.
Sono artisti, oltre che sportivi. Se cercate su Youtube potete trovare tantissimi video delle loro imprese. Sono definiti anche "funamboli dei cieli", ma loro definiscono il loro sport "highlining".
Inutile dire che da quel momento l'ho seguito sui social media e guardato qualsiasi video su qualsiasi sua impresa. Ho avuto anche la sua amicizia su Facebook.

Era diventato per me un simbolo (insieme a Jared Leto, di cui vi parlerò a tempo debito) di come si vive la vita appieno, a contatto e in sintonia con la natura. Viaggiare non era più semplicemente vedere posti nuovi, ma vivere con il cuore qualunque passo. Non serve a nulla portare a casa una galleria di fotografie (anche se sono importanti, perché poi è bello rivederle e ricordare quei momenti), ma è molto più appagante lasciare una traccia di sè negli altri e nei luoghi.
Non posso dire che mi abbia cambiato la vita, ma il mio modo di vederla in vari aspetti sì.

Era effettivamente un momento di crisi e mi son sentita nascere una speranza dentro.
E la speranza è la base per tutto... il sogno, l'azione, l'aspettativa, il risultato: hanno tutti come denominatore comune la speranza.

Di lì a poco ho preso una decisione che ha cambiato la mia vita, è arrivata una proposta irrinunciabile a cui perciò non ho rinunciato. Ma questa è un'altra storia.

Purtroppo stamattina sono venuta a conoscenza del fatto che nei giorni scorsi Tancrède ci ha lasciati. Stava preparando la prossima impresa con i suoi compagni e una complicazione l'ha portato a fare il suo ultimo volo, stavolta verso l'alto.
Sono sicura che chi non conosce queste discipline potrebbe esser tentato dal puntare il dito dicendo che se l'è cercata, ma io non la vedo così. Tancrède era esattamente consapevole di quello che faceva, di quello che ha sempre fatto e di quanto nella sua vita abbia rischiato. Il problema è che una volta provate certe emozioni non si torna indietro, non se ne può fare a meno. E non stiamo parlando di droghe ma di cose assolutamente salutari, perché gli allenamento per sport di quel tipo prevedono anche una dieta molto ferrea. Ci vuole coraggio, determinazione, un pizzico di pazzia e tanta voglia di vivere. Ci vuole l'intelligenza per capire che i nostri limiti sono nella nostra mente. Lui e i suoi colleghi l'hanno capito da molto tempo.

Ha vissuto sicuramente molto più intensamente lui per 32 anni che molti 60enni, e non penso che se ne pentirà mai.
Io voglio ricordarlo così, nello spot per la linea di intimo di Paul Smith, insieme a Antoine Moineville. A me trasmette molta felicità, entusiasmo, soddisfazione.

Paul Smith | Underwear Autumn/Winter 13

giovedì 10 dicembre 2015

Clima natalizio in arrivo!

Non è mia intenzione trascurare questo blog ma in pieno stile con la mia perenne voglia di complicarmi la vita, mi sono riempita l'agenda di impegni tra cui:
  • Un lavoro da cameriera/barista che mi piace ma impiega gran parte del mio tempo e delle mie energie.
  • Una scuola di inglese: il mio pensiero è che ormai saper l'inglese è il passepartout per poter stare al mondo e avere una qualsiasi carriera gratificante.
  • Aprire un blog in inglese su piattaforma wordpress. Ovviamente appena sarà pronto metterò qui il link.
  • Corso online di tedesco. L'ho studiato tanti anni alle medie e superiori per poi... dimenticarlo. Ho colto l'occasione di una spesa esigua per riprenderlo in mano (e questa volta non mollarlo più).
  • Studiare per l'esame che mi manca alla laurea. Eh sì, purtroppo devo fare anche questo.
  • Sviluppare progetti e trame di un paio di libri che da un po' ho pensato di scrivere. Se mai ci lavoro, mai arriverò alla parola fine.
In ogni caso, si avvicina il Natale e le emozioni che dona questa festa sono sempre tante. Quest'anno sarà un Natale speciale perché è il primo di cui sento davvero la magia da quando sono uscita dal nido di casa. La sensazione di solitudine che si acuiva durante le feste durante gli ultimi due anni ha lasciato spazio ad un tenero calore. Ci sarà tanto lavoro, ma soprattutto tanta gioia.

Buon inizio di festeggiamenti a tutti; 
io me li godrò alla grande e intanto semino le basi per un 2016 rigoglioso!


www.babbo-natale.it