![]() |
| da www.humboldtbooks.com |
Oggi volevo scrivere un bel post ma, complici malumore e
stanchezza, dopo un po’ che scrivevo mi son resa conto che stava uscendo un
post pieno di sentimenti negativi, che io rifiuto a prescindere. La negatività
alimenta nuova negatività: è un circolo vizioso che io non voglio coltivare,
per scelta di vita personale. Amo invece la positività, perciò ho cancellato
tutto e mi sono immersa nella lettura.
Ho aperto una rivista che ho comprato oggi per la prima
volta, grazie al consiglio del mio giornalaio di fiducia. Si tratta della
rivista Flair, di Panorama. Ho letto il n.20 e mi è piaciuto molto. Penso che prenderò
anche il prossimo numero!
In particolare mi sono appassionata all’intervista a p.190,
su Giovanna Silva. E’ una giovane donna di 35 anni, laureata in architettura e quasi
in antropologia. Di fatto è una fotografa che ha lavorato per anni per riviste
di architettura, ma con le sue foto. Di lei mi ha colpito soprattutto l’aver
fondato una casa editrice di nome Humboldt Books (dall’esploratore dell’800), che
produce libri di nicchia sui viaggi, la sua più grande passione. Questi viaggi vengono
fatti in prima persona da uno scrittore (che sceglie la meta) e un fotografo. Il
viaggio viene così raccontato dal punto di vista narrativo e letterario, che
Giovanna poi unisce in un libro.
In un mondo in cui qualsiasi informazione si può trovare a
portata di click, questi libri portano uno scenario diverso e personale dei
luoghi, scoprendo quegli angoli che le cartine e Google maps non ci possono
mostrare.
Ma la cosa più bella che ho scoperto stasera è che le forme
d’arte non sono canali indipendenti l’uno dall’altro: fotografia, racconti,
video, etc. possono collaborare e sposarsi per dar vita a testimonianze ancor
più ricche di emozioni e verità. Non ho ancora avuto il piacere di avere uno di
quei libri tra le mani, ma son sicura che un giorno li sfoglierò entusiasta!
Qui potrete conoscere meglio questa artista con un video:
![]() |
| knowknow.it |



