Buon Natale (in
ritardo) a tutti!
Non sono riuscita a
scrivere un post prima d'ora ma eccomi qui. Il mio Natale è andato molto bene,
esattamente come lo volevo: in famiglia. Le emozioni son state forti e la gioia
tanta, da parte di tutti. Ho deciso di fare una sorpresa perché fino all’ultimo
giorno sembrava che dovessi essere a lavoro e invece alla fine i titolari hanno
deciso di tener chiuso il locale. Allora ne ho approfittato per volare a casa
dei miei il giorno della vigilia. Mi è piaciuto vedere le facce dei nonni ma
soprattutto dei miei genitori quando mi hanno vista, è stato il regalo più
grande! E’ stato bello anche vedere la tv fino a tardi con loro (che dormivano)
in divano, la stufa accesa e la mia piccola Titti appallottolata su di me. La
Titti è la mia gattina che vive in casa dei miei genitori da quasi 17 anni ed è
sempre stata una figlia, una sorella, una migliore amica. Lo so, è solo una
gatta, ma i gatti son molto più sensibili degli umani in molti casi e lei è
sempre stata presente nei miei momenti più bui. Non mi ha mai negato una
coccola, anzi. Ogni volta che torno è come se non ci fossimo mai separate.
E' stato bello anche
ridere con il nonno quando ha sbagliato a regalarmi la mancia di Natale, vedere
mia cugina preparare il posto a tavola anche per me velocemente al mio arrivo o
l’imbarazzo della nonna per non avermi preparato il regalo.
Ora son tornata dai
micini nella mia casetta, dal mio fidanzato e alla mia vita quotidiana, tra
lavoro, studio e la mia bellissima passione. Non vedo l’ora di realizzare
qualcosa di buono!
Intanto vi faccio
leggere un mio piccolo racconto che è stato pubblicato in una rivista. In
realtà è solo il riassunto del racconto vero, dato che quando l’ho finito mi
son resa conto che era troppo lungo e quindi l’ho riscritto. L’originale mi
piace molto di più ma lo tengo nel cassetto in attesa della giusta occasione.
Lo trovate a p.31.
