Avvicinarsi alla fine di qualcosa è sempre una resa dei
conti: ti porta a riflettere, pensare a ciò che è stato, com’è andato, cosa hai
fatto e cosa potevi fare, cos’hai raggiunto e come immaginavi sarebbe stato. Di
questo 2015 non ho moltissimo da raccontare, posso solo dire che è stato un
ANNO DI SVOLTA. Mi trovo in quell’età che sto vivendo come il passaggio tra l’essere
ragazzi e l’età adulta. Non so se arriverà mai un momento in cui si realizza di
essere adulti o semplicemente si arriva ai 35 anni e si capisce di esserlo già
da un po’. In realtà non ho idea di come ci si possa sentire dopo i 30 anni. Questo
proforma del numero diventa anche un’etichetta e la cosa non mi piace.
Mi sento un po’ in ritardo rispetto ai miei coetanei nella
realizzazione del mio percorso. Ho riflettuto molto su ciò che è successo negli
ultimi anni, mi son proprio resa conto di essere uscita totalmente dai binari
in cui ero e per un po’ ho girovagato a vuoto. Questo vagabondare mi ha
permesso di conoscere un sacco di cose che succedono intorno a noi. Mi ha
permesso di viaggiare, conoscere persone ed esperienze di vita. Mi sono
confrontata molto ma ho sempre pensato che “tanto c’è tempo”. Questo non è vero, bisogna agire subito.
Non si è troppo giovani o troppo vecchi per far qualcosa, ma appena si capisce
che la si vuol fare bisogna muoversi. Così sono arrivata a compiere 26 anni
senza aver le idee chiare di cosa volessi fare. Questo è un argomento su cui mi
son soffermata più volte, mi tocca molto.
Ho conosciuto una persona fantastica che per molte cose è l’opposto
di me e per la prima volta questo non mi ha impaurita o allontanata, anzi ho
cercato e sto cercando tuttora di imparare il più possibile da lui. Questo incontro è stato la svolta e ha dato
una bella scrollata alla mia vita. Lui è l’incarnazione di ciò che non ho
avuto il coraggio di fare io: ad un certo punto ha capito che l’ingegneria non
era la sua strada perché non gli dava soddisfazione, sebbene gli riuscisse. Allora
ha iniziato a bussare alle porte di tutti i ristoranti per imparare a fare il
cuoco. Beh ovviamente ora dopo un paio d’anni è il cuoco di un ottimo
ristorante a Lucca e la sua ambizione e bravura lo porteranno molto lontano.
Penso che ambire al lavoro che vogliamo è un nostro diritto
e un dovere verso noi stessi. Per questo son qui, ho intrapreso questo
percorso. Mi son voluta mettere a nudo togliendo tutti gli scudi mentali che mi
ero creata. A 26 anni ho capito quel che voglio fare nella vita: SCRIVERE. Più lo
faccio nelle sue varie forme e più mi piace, più mi appassiona. Scopro cose
nuove ogni giorno ed è una sensazione da… wow!
Purtroppo c’è sempre il discorso laurea che mi frena. Mi manca
un esame per finire da 2 lunghissimi anni. Non riesco a passarlo. Non so perché
e non so come potrò migliorare per il prossimo appello. Su questo argomento
tornerò frequentemente durante il prossimo mese.
Ecco quindi una lista riassuntiva di quest’anno 2015:
·
Pisa
·
Gatti
·
Delusioni
·
Soldi mancanti
·
False persone
·
False promesse
·
Arrancare
·
Tristezza
·
Lavoro
·
La svolta
·
L’incontro
·
Il mare
·
L’estate
·
Il sonno (che mancava)
·
L’amore
·
Vacanze
·
Vecchi amici
·
L’isola
·
L’impegno
·
Il bistrot
·
Il percorso
·
La passione
·
Scrivere
·
Blog
·
Articoli
·
Concorsi
·
La famiglia
·
La pace
L’ordine è ovviamente cronologico.
Buona fine a tutti e… buona resa dei conti!
ps. Siate sempre sinceri, soprattutto con voi stessi. E’ l’unico
modo per volgere sempre al meglio!
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