Un blog... un sogno! Da troppo tempo desidero farlo ma con quale
argomento? Quale filo conduttore? Un blog di cucina non lo potrei mai fare,
dato che non cucino. Non a caso mi son trovata un fidanzato cuoco, non volevo
rischiare di morire di fame chiusa in casa! Di cosa avrei potuto parlare nel
mio blog? La mia passione è la scrittura, ma me ne son resa conto da poco,
troppo poco. Tant’è che tra le tante cose di cui mi occupo, questa viene ancora
per ultima. Negli ultimi due anni ho deciso che la mia missione
sarebbe stata complicarmi la vita e mettermi in difficoltà il più possibile. A quale
scopo, non lo so ancora. Perciò ciò che mi piace viene sempre a fine giornata,
almeno dopo le 23. Ho deciso che la mia passione diventerà la mia ragione di
vita. Ma ce la farò? Mi sento troppo timida, introversa per ciò che mi riguarda
direttamente e mi son sempre circondata di persone sbagliate. Mi son sempre
fatta distrarre dal qui e ora, senza pensare al futuro. Ora ho 26 anni ed in
mano praticamente nulla. Una lontana laurea in ingegneria che non riesco ad afferrare
e tanti, tanti problemi con me stessa da risolvere ed errori da perdonarmi. Aspiro
al perfezionismo in ogni cosa e appena il mio binario si allontana da esso
mollo completamente. Per questo motivo decido che se voglio fare un bel blog mi devo prima studiare
tutti quelli riguardanti l’avere successo con un blog. Però non
può essere così “semplice”: prima mi iscrivo ad corso di inglese (molto costoso but it is worth it) che mi porti via un po’ di tempo. Non contenta decido di prendere
al volo un’occasione per un corso di tedesco di sei mesi online. Anzi, per
dirla meglio: per sei mesi con un costo esiguo avrò accesso a tutti i corsi di
tedesco di un noto sito. Ovviamente mi son preparata un programma per poter
finire tutti i corsi in tempo (anche se so benissimo che è
praticamente impossibile).
Poi accade il fatto. Una sera il mio fidanzato torna a casa da lavoro con un’idea: “Voglio
aprire un mio blog di cucina!”. Super entusiasta mi mostra questa e quest’altra
cosa, mi racconta di quello che si è già guardato e scopro che il blog esiste
già. E’ vuoto, ma ha già un nome e una facciata. Mi apro una birra. Com’è
possibile che io veda sempre scogli insormontabili dove gli altri fanno due
semplici passi e ci sono già dentro? Beh, questa cosa mi ha dato uno slancio. Ed eccoci qui.
Non so quale sarà il filo conduttore di questo blog né per quale motivo qualcuno ci si dovrebbe interessare. So che ci metterò me stessa. Qualunque cosa mi appassionerà sarà parte di questo blog. Il che vuol dire che ci sarà molto di gatti… So che mi dovevo buttare, fare il salto nel vuoto e mi faccio un applauso, perché è esattamente quello che sto facendo. Magari con questa pagina troverò qualche mio simile e potremo crogiolarci insieme nelle nostre paranoie. Il mio talento nascosto è molto nascosto, perché anch'io non l’ho ancora trovato. Giuro però che lo sto cercando. Amo comunicare, mettendo però una maschera, interpretando un ruolo. No, non mi piace il teatro e non sono brava come attrice, anzi. Mi ritengo il contrario dell’esibizionismo. Ma questo è solo ciò che penso io di me.
Non so quale sarà il filo conduttore di questo blog né per quale motivo qualcuno ci si dovrebbe interessare. So che ci metterò me stessa. Qualunque cosa mi appassionerà sarà parte di questo blog. Il che vuol dire che ci sarà molto di gatti… So che mi dovevo buttare, fare il salto nel vuoto e mi faccio un applauso, perché è esattamente quello che sto facendo. Magari con questa pagina troverò qualche mio simile e potremo crogiolarci insieme nelle nostre paranoie. Il mio talento nascosto è molto nascosto, perché anch'io non l’ho ancora trovato. Giuro però che lo sto cercando. Amo comunicare, mettendo però una maschera, interpretando un ruolo. No, non mi piace il teatro e non sono brava come attrice, anzi. Mi ritengo il contrario dell’esibizionismo. Ma questo è solo ciò che penso io di me.
Io ancora non mi son capita. Chissà se mai riuscirò a farlo. Sto imparando
a convivere con me stessa e ad ascoltarmi, questo sì.
